Team Building
Negli anni abbiamo raccolto una montagna di citazioni sull’inutilità dei teambuilding e al contempo riceviamo sempre più richieste di format nuovi. Potremmo sintetizzare in “il team building: un’attività inutilmente indispensabile”.
Ed è vero: i team building sono inutili quando...
si vuole affrontare il toro per la coda
(e non per la corna, ovvero quando è una bella soluzione ma il problema è un altro).si vuole passare una bella giornata insieme a spese dell’azienda.
Ci sta, lodevole iniziativa ma tantovale dichiarla: è tutto più trasparente e si spende meno.si spera che un’esperienza intensa compensi mesi di ambiguità organizzativa.
Il lunedì mattina l’emozione scende, le strutture restano (lo so, è una variante del toro e delle corna).
Invece possono essere utili perché:
E poi c’è il debrief! I nostri, abbiamo scoperto che per definizione sono sempre “troppo”:
Troppo lunghi: “hai perso troppo tempo nel debrief, la prossima volta taglia”
Troppo corti: “bello ma la prossima volta almeno un’ora, anche se erano già le 19”
Troppo monodirezionali “bello ma la prossima volta fai parlare un po’ loro”
Troppo mosci ”è vero che hai fatto un sacco di domande per coinvolgerli e nessuno ha risposto, ma non era un buon motivo per finirla lì"
Troppo profondi: “Interessante, ma stavamo parlando solo di esercizi teatrali, non della cultura organizzativa.”
Troppo superficiali: “Bello, però è completamente scollegato dalla nostra realtà.”
Troppo teorici: “Sì ok divertente, ma noi abbiamo problemi veri.”
Troppo pratici: “Sì ok gli esempi concreti, ma dopo i giochini mi aspettavo un framework più strutturato.”
Troppo emotivi: “Bella la condivisione, però siamo un’azienda, non un gruppo di auto-aiuto.”
Troppo razionali: “Molto lucido, ma non ho sentito abbastanza coinvolgimento.”
Troppo partecipativi: “È diventato un po’ caotico, dovevi intervenire di più.”
Troppo guidati: “Molto chiaro, ma sembrava una lezione frontale.”
Troppo coraggiosi: “Forse alcune domande erano un po’ scomode.”
Troppo prudenti:“Avremmo potuto andare più a fondo.”