Team Building

Negli anni abbiamo raccolto una montagna di citazioni sull’inutilità dei teambuilding e al contempo riceviamo sempre più richieste di format nuovi. Potremmo sintetizzare in “il team building: un’attività inutilmente indispensabile”.

Ed è vero: i team building sono inutili quando...

  • si vuole affrontare il toro per la coda
    (e non per la corna, ovvero quando è una bella soluzione ma il problema è un altro).

  • si vuole passare una bella giornata insieme a spese dell’azienda.
    Ci sta, lodevole iniziativa ma tantovale dichiarla:
    è tutto più trasparente e si spende meno.

  • si spera che un’esperienza intensa compensi mesi di ambiguità organizzativa.
    Il lunedì mattina l’emozione scende, le strutture restano
    (lo so, è una variante del toro e delle corna).

Scopri cose che non sapevi

Il collega silenzioso a volte ha più buon senso di quello che parla sempre. E questa informazione, se la prendi sul serio, vale più della torre di spaghetti.

Le persone tornano persone

Per qualche ora smettono di essere ruoli. Ricordarselo ogni tanto non è un dettaglio organizzativo: è manutenzione di base.

Cambiare contesto aiuta

Alcune tensioni si sciolgono solo quando il contesto cambia. Non è magia: è che fuori dalla riunione si respira meglio.

La fiducia non nasce in Excel

O in una Teams. Nasce quando fai qualcosa insieme e capisci come l’altro reagisce sotto pressione.

Serve un pretesto innocuo

A volte serve per iniziare a parlare di cose meno innocue. E un cooking è più neutro di una riunione su “le nostre disfunzioni”.

E poi c’è la verità brutale

Noi paghiamo gli stipendi anche con i team building.

Invece possono essere utili perché:

E poi c’è il debrief!
I nostri, abbiamo scoperto che per definizione sono sempre “troppo”:

Forse ne facciamo troppi…

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