25 anni insieme
Le persone
Sono tante le persone passate in Spell in 25 anni ed è veramente difficile nominarle qui tutte. Alcune, meteore apparse magari per un breve stage; altre più durature, importanti, hanno contribuito a plasmare ciò che siamo oggi. Tutte ci hanno insegnato qualcosa, dato qualcosa. Un grazie a tutte quelle che sono passate, un grazie ancora più grande a quelle che ci sono ORA.
Le tecnologie
Tanto digitale sin da subito, dai primi ingombranti computer Dell alla mitica Canon XL2, dalle pareti dipinte di blu e di verde in ufficio per fare prime riprese, allo studio di posa, dai fogli Excel a Morgana (prima) e Ipazia (poi), i nostri gestionali autoprodotti; Da After Effect all’Intelligenza Artificiale applicata ovunque. Bizzarro, per piccola società che in teoria manda gente in aula a parlare e basta. E in più non usa slide.
Le sedi
Nomadi per professione, unico punto di riferimento Bologna dove da sempre abbiamo sede ma in indirizzi sempre diversi. Non per sfuggire ai creditori ma per inseguire sogni: in via Castiglione per inseguire il sogno di aprire una società; in via dei Colli, per inseguire il sogno di fare una sorta di “comune” professionale con altre persone ed entità; in via degli Orefici, a leccarsi le ferite dopo il fallimento dell’ultimo sogno; in via Gnudi, per inseguire il sogno del grande studio di produzione video.
Le idee
CAST A SPELL, “lanciare un incantesimo” e SPELL - Società Per Elevare il Livello del Lavoro. All’interno di questa visione nasce il teatrodimpresa, che ci piace pensare di aver portato in Italia nel lontano 1997 grazie ad un’intuizione di Paolo Vergnani; e su quella altre idee si sono accumulate e hanno generato progetti, prodotti e sogni che ci hanno portato ad essere il laboratorio creativo che siamo ora.
Le tesi
Tante: non ci siamo mai presi la briga di contare le tesi di laurea scritte sul teatrodimpresa in generale e su Spell in particolare, ma ci sono stati anni in cui ci sentivamo veramente al centro dell’attenzione accademica.
E un piccolo (neanche tanto) brivido d'orgoglio ci veniva e ancora resta.
I soci
Il capitolo “soci” credo sia croce e delizia di qualunque società. Fondata con entusiasmo in cinque, le prime fuoriuscite poi nuovi ingressi e nuove uscite… Ogni ingresso era all’insegna di uno sfrenato (e irrazionale) entusiasmo, molte uscite (non tutte) dolorosissime come la fine di un matrimonio. Ora i soci sono due, Paolo e Nicola, presenti dalla fondazione, che come ogni coppia duratura, hanno capito che i difetti dell’altro in fondo sono tollerabili.
Le origini
Le prime riunioni nei pub, a sognare davanti ad una birra di poter fare la differenza in un mondo ancora spesso ancorato alla trasmissione dei contenuti più che al coinvolgimento delle persone; I lavori di ristrutturazione della prima sede fatti da noi “in economia” come si diceva; Le riunioni creative notturne ed etiliche; Il piacere e le responsabilità di diventare “datori di lavoro”.
Le geografie
Per pura pigrizia non abbiamo mai avuto il vezzo di appuntare uno spillo su una carta geografica per ogni posto in cui siamo stati; se lo avessimo fatto l’Italia sarebbe stata traforata tutta, Dal porcospino Lombardia, alla Sicilia e al resto del sud, dal tessuto industriale fisiologicamente meno denso.
I confini estremi? a est Shenzhen, a ovest Detroit.
Le relazioni
In 25 anni sono nate relazioni di tutti i tipi: amicizia, amore, sesso, matrimoni, rotture di matrimoni, conflitti, riappacificazioni… un perfetto spaccato della società.